Search

Category Archives: VIAGGI

Carola Vai

Rita Levi-Montalcini, premio Nobel 1986 per la medicina, non utilizzò la sua vivace fantasia esclusivamente per la scienza, ma pure per scoprire la bellezza della natura, delle città, di usi, costumi e tradizioni di vari continenti. Rita era infatti un’accanita viaggiatrice perché dai viaggi attingeva nuove idee come si scopre indagando nella storia della sua vita.

Pier Carlo Sommo

A 40 km da Torino, all’imbocco della Valle di Susa, passando per Avigliana e i suoi due laghi, con una ripida strada si sale sul monte Pirchiriano (alt. 962 metri), dove si può visitare la millenaria abbazia della Sacra di San Michele, che si erge spettacolare su una roccia che determina la Chiusa della Valle di Susa dove il re dei Longobardi Desiderio ed il figlio Adelchi furono sconfitti dai Franchi di Carlo Magno. È  collocata in uno scenario altamente suggestivo, nota caratteristica di tutte le chiese d’origine longobarda dedicate in tutt’Europa all'Arcangelo S. Michele.

Pier Carlo Sommo

#italiaunicaqui - A Roma vi è un museo pressoché unico al mondo, che testimonia un’esperienza culturale che si può definire rivoluzionaria.  Tra gli edifici di archeologia industriale, che hanno conservato buona parte degli impianti di produzione, la Centrale Montemartini è forse l’unico a non essere diventato solo il museo di se stesso. Il complesso è una centrale elettrica del secolo scorso trasformata in un museo di duplice natura, ovverosia, agli imponenti macchinari per la produzione di elettricità che vanno da inizio 900 al 1967 sono inframmezzate statue e mosaici della Roma antica, ritrovati dal 1870 ad oggi. L’atmosfera è indubbiamente suggestiva. La raffinata arte di Roma antica è affiancata e spesso sovrapposta ai vecchi macchinari per la produzione di energia elettrica. Un inconsueto accostamento che suscita fascino e insolite emozioni.

Pier Carlo Sommo

Nella via centrale di Alba (CN) per i bimbi ci sono asini a dondolo invece di cavalli, cosa simpatica e originale, ma non casuale. la città ha un legame particolare con il simpatico quadrupede.  Ogni anno, per il 2021 sarà il 3 ottobre, si corre il Palio degli Asini, una singolarissima manifestazione che ha radici nelle rivalità tra comuni nel Medioevo, quando i conflitti armati erano purtroppo la normalità tra astigiani e albesi. Nel 1275 Alba ed Asti erano in guerra, gli astigiani corsero il loro tradizionale Palio sotto le mura di Alba in segno di vittoria sulla città nemica. Gli irriducibili albesi, toccati sul vivo, in segno di scherno verso gli avversari, decisero di correre un palio all’interno delle loro mura con gli asini.

Pier Carlo SOMMO

 (#italiaunicaqui) – Centocinquant'anni fa, il 17 settembre 1871 si inaugurava la galleria del Frejus. A Bardonecchia e Modane per tre giorni si festeggiò l’apertura della prima galleria ferroviaria al mondo attraverso una catena montuosa.  Ma in quel periodo di fermento e grande sviluppo tecnologico una originale opera provvisoria anticipò il traforo: la ferrovia Fell.    Partendo da Susa (TO), risalendo i tornanti diretti al valico del Moncenisio, ancora oggi a lato della strada si possono vedere paravalanghe e gallerie, manufatti troppo piccoli per una strada e troppo grandi per essere pedonali. Sono quanto rimane dell’opera di un ingegnere in­glese - John Barraclough Fell - che costruì ai lati della strada napoleonica, una linea ferroviaria speciale per attraversare il Moncenisio.

Paola Claudia Scioli

(Italiaunicaqui) - “Il Camperismo può essere il traino della ripresa turistica italiana” questa la dichiarazione convinta del Ministro del Turismo Massimo Garavaglia in visita al Salone del Camper di Fiere di Parma, giunto alla dodicesima edizione senza interruzione neanche in periodo di Coronavirus.  Secondo per importanza solo al Salone internazionale di Dusseldorf, con oltre 600 modelli e più di 200 espositori provenienti da 15 paesi, la manifestazione ha tutte le premesse per confermarsi un successo per la partecipazione del pubblico di appassionati, che aumenta di anno in anno.

Pier Carlo Sommo

#italiaunicaqui - Tutto sull’avventurosa vita del celebre alpinista e scrittore Cosimo Zappelli, in mostra a La Salle (Aosta).  Un giusto e doveroso ricordo a trenta anni dalla sua scomparsa. Il titolo della mostra “Una ragione di vita”, tratto da una frase da lui pensata come titolo della sua ultima opera letteraria, spiega il senso della sua dedizione alla montagna.Un susseguirsi di varie immagini e oggetti illustrano i molteplici aspetti della personalità di Zappelli.  L’esposizione intende anticipare l’inaugurazione, nei primi giorni di settembre, del Bivacco Cosimo Zappelli, realizzato dal Comune di La Salle a 2270 mt slm in località Plan del l’Arolla - Promoud, nel vallone del torrente Lenteney, è accessibile dalla borgata Lazey. Il bivacco sarà anche un nuovo punto d’appoggio dell’Alta Via numero 2.

Pier Carlo Sommo

(#italiaunicaqui) - Esattamente 56 anni fa, il 16 luglio 1965, i Presidenti della Repubblica Italiana e della Repubblica Francese, Giuseppe Saragat e Charles De Gaulle inauguravano a Courmayeur (AO)  il Traforo del Monte Bianco. Tre giorni dopo, il 19 luglio, le prime vetture varcavano la soglia di ingresso di quella che all’epoca era la più lunga galleria stradale del mondo, sotto la montagna più alta d’Europa.   Nel 1786, quando la Savoia era ancora unita al Piemonte e faceva parte del Regno di Sardegna, Jacques Balmat, guida di Chamonix, e il medico Michel Gabriel Paccard, scalarono per primi il Monte Bianco. Un anno dopo lo scienziato ginevrino Horace Bénédict de Saussure ripeté l'impresa, e profetizzò nelle sue memorie: " Verrà un giorno in cui si scaverà sotto il Monte Bianco una strada carrabile e queste due valli, la Valle di Chamonix e la Valle d’Aosta, saranno unite”..

Pier Carlo Sommo

#italiaunicaqui - Tivoli, l’antica Tibur  latina, è una cittadina ricca di monumenti e storia a poca distanza da Roma. Per la sua bellezza e importanza Virgilio nell’Eneide la chiamò Tibur Superbum. Durante l’impero romano fu un importante centro commerciale e residenziale, la bellezza dei luoghi fece sì che fosse sede di molte ville di ricchi romani, come testimoniano i numerosi resti. Quelle ancor oggi note e identificate sono attribuite a Orazio, Cassio e Publio Quintilio Varo. Il più importante di questi insediamenti è  rappresentato dalla villa dell’imperatore Adriano, del II secolo d.C., oggi importante parco archeologico.  I resti della villa del nobile romano Manlio Vopisco sono incorporati in quello che oggi viene chiamato Parco Villa Gregoriana, che è un'area naturale di grande valore storico e paesaggistico gestita dal FAI, che lo ha recuperato nel 2005 dopo un lungo periodo di oblio e degrado.

Carola Vai

(#Italiaunicaqui) - Villa d’Este di Tivoli, ad una manciata di chilometri da Roma, nonostante i cinquecento anni dall’inaugurazione, suscita meraviglia nei visitatori di qualsiasi età. Come non stupirsi davanti ai giochi d’acqua di fontane, cascate, grotte, statue, terrazze, vasche? E poi alberi di ogni tipo, grandezza, altezza. E persino una fontana con l’organo idraulico, novità assoluta cinque secoli fa, che ancora oggi funziona ed emette suoni musicali. La fontana forse non sbalordisce i visitatori come negli anni del Rinascimento, ma di certo udire la musica provocata dalla forza dell’acqua incanta grandi e piccini. La bellezza di Villa d’Este meriterebbe tuttavia maggiore attenzione. Invece il complesso è custodito con poca cura, forse anche per mancanza di personale.